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Altre notizie No al ‘consumo’ del suolo

Piano regolatore Le nuove 'idee' per piazze e scuole

CITTA' DI CASTELLO - AL VIA una nuova fase di pianificazione urbanistica che seguirà queste direttive: la rigenerazione di Piazza Garibaldi e dei Molini Tifernati in vista di Piazza Burri; la nuova scuola Dante Alighieri; la concentrazione delle aree in trasformazione nei confini già stabiliti, senza altro consumo di suolo e quindi senza mettere in gioco le Zauni, (cioè le zone agricole utilizzabili per nuovi insediamenti). E' iniziato in commissione il percorso che porterà il Consiglio comunale all'adozione del piano operativo nell'ambito della revisione della variante generale al Piano regolatore. L'OPERATIVO, tecnicamente, definisce tutti gli elementi (soglie minime, disegno di assetto, unità di intervento) per andare alla pianificazione attuativa, in relazione alle tre operazioni delle quali la prima è localizzata nella zona della variante apecchiese, la seconda su alcune aree a cavallo del Tevere (tra il quartiere Pesci d'oro e Foro Boario), infine la terza tra Piazza Garibaldi-Burri e i Mulini Tifernati. A illustrare nel dettaglio cosa si andrà a fare e in che modo, tracciando dunque il profilo della città che verrà, è stato Francesco Nigro, architetto progettista della variante generale precisando che «il piano operativo rispetto a quello strutturale è di competenza esclusiva del Comune e disciplina lo spazio urbano e le eventuali espansioni o trasformazioni». Tra le più importanti c'è il quadrante compreso tra Piazza Garibaldi-Piazza Burri e i Molini Tifernati, zona questa sulla quale l'amministrazione punta a una sistemazione complessiva che comprenda la vecchia scuola Garibaldi e i luoghi limitrofi, in stretta integrazione con il progetto di Piazza Burri. «Tutte previsioni già presenti nel piano vigente, ma non attuate, grandi aree destinate a standard e dotazioni che il piano del 2000 aveva contabilizzato in misura eccessiva, sia perché dipendenti da una proiezione di crescita che non si è avverata, sia perché in quell'epoca la disponibilità nella pianificazione di aree pubbliche era considerata un elemento di qualità. Con realismo ne abbiamo preso atto e dal punto di vista urbanistico, proponiamo una riclassificazione». UN ALTRO tema in evidenza e più volte toccato dal sindaco Luciano Bacchetta in relazione alla sicurezza dei plessi didattici, è lo spostamento della scuola Alighieri nell'ottica del piano integrato dell'edilizia scolastica e dei contenitori che rimarrebbero vuoti, prevedendo funzioni compatibili. Un ultimo asse riguarda infine i centri a carattere semiurbano, geograficamente posti nel territorio agricolo: solo in questi centri sono individuati i piccoli investimenti di zone agricole utilizzabili per nuovi insediamenti, le Zauni.
notizia tratta da La Nazione www.lanazione.it

Inserita il : 11-10-2017 da wineuropa

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