NOTIZIE LOCALI

Altre notizie L'Anas gestisca la strada Apecchiese

VIABILITA' APPELLO DI REGIONE E COMUNI PER MANUTENZIONE E SICUREZZA

- CITTA' DI CASTELLO - «ANAS gestisca anche l'Apecchiese». Sotto questo slogan si sono uniti regioni e comuni umbro-marchigiani per lanciare un appello all'ente nazionale delle strade. «ATTUALMENTE - spiegano il sindaco tifernate Luciano Bacchetta e l'assessore all'ambiente, Massimo Massetti - l'arteria di collegamento interregionale 257, circa 52 chilometri da Città di Castello ad Acqualagna, dopo la firma dei protocolli d'intesa tra Regione Marche, Province e Anas, rimane classificata come strada regionale, ma è gestita per il tratto marchigiano (circa 32 chilometri) direttamente dall'Anas: i restanti 20 chilometri sono di competenza regionale ma con gestione provinciale». Una questione, quella di trasferire ad Anas competenza e manutenzione di tutto il tratto tifernate-apecchiese della arteria viaria, che, era stata al centro di alcune iniziative istituzionali congiunte fra le due regioni ed i loro rappresentanti (fra cui un incontro al confine, al valico di Bocca Serriola con i sindaci dell'Altotevere, dell'entroterra marchigiano e di alcuni amministratori regionali delle Marche e dell'Umbria) per analizzare e progettare insieme le prospettive di sviluppo e messa in sicurezza di una strada ad elevata densità di traffico, di particolare valore paesaggistico-turistico. ULTIMO summit quello di ieri mattina a Città di Castello cui, oltre a Bacchetta e Massetti, hanno preso parte anche l'assessore regionale alle infrastrutture e viabilità, Giuseppe Chianella; il consigliere dell'assemblea legislativa delle Marche, Gino Traversini (Presidente della II° Commissione Consiliare, Turismo e Cultura) e il sindaco di Apecchio, Vittorio Nicolucci. Al termine dell'incontro Chianella e Traversini hanno concordato «sulla possibilità di intraprendere un percorso sinergico e condiviso per raggiungere l'obiettivo di uniformare la gestione della 257 «Apecchiese» coinvolgendo tutti i soggetti istituzionali interessati».
notizia tratta da La Nazione www.lanazione.it

Inserita il : 09-11-2017 da wineuropa

Invia il tuo commento

Altre notizie di Altre notizie

Sansepolcro, cosi' Carlo Masala: Rischiamo di inquinare i campi

Montedoglio, bagarre piano irriguo Gli agricoltori: un’area abbandonata

di CLAUDIO ROSELLI LE PIOGGE degli ultimi mesi (e non solo) hanno riassestato la situazione in Valtiberina dopo il gran secco dell'estate 2017. Bene Montedoglio, ma non per chi, in zona, all'invaso non è collegato. Procediamo con ordine. I dati pubblicati sul sito www.sangiustinometeo.altervista.org, curato da Mirco Mori, un giovane... continua >>

(22-02-2018)

Nardi, deciso lo sciopero a oltranza Il manager: ‘Politici rimasti a guardare’

SAN GIUSTINO MARTEDI' INCONTRO IN REGIONE CON LA NUOVA PROPRIETA'

- SAN GIUSTINO - L'ASSEMBLEA dei lavoratori della Nardi, riunita ieri mattina in azienda insieme ai sindacati, ha stabilito il proseguo dello sciopero e il presidio dei cancelli, a oltranza, o almeno fino a che la situazione non si sbloccherà. Da lunedì inizia dunque la quarta settimana di proteste. Sul... continua >>

(27-01-2018)

Che Tempo Fara'