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Economia In mano agli svizzeri

L'azienda Nardi Spa passa a una finanziaria

- SELCI LAMA - SI È CHIUSO in questi giorni l'accordo per la cessione delle quote dell'azienda Nardi spa ad una finanziaria con sede in Svizzera. Mancano ancora le comunicazioni ufficiali, ma le trattative che si erano aperte nei mesi scorsi pare si siano concluse, proprio in queste ore. C'è molta preoccupazione da parte dei lavoratori, un centinaio, che ora temono per il mantenimento dei livelli occupazionali e più in generale per il loro futuro. LE ORGANIZZAZIONI sindacali, interpellate sulla questione, non sono in grado di fornire dettagli ufficiali, ma premono affinché «venga al più presto convocato un incontro tra la proprietà dell'azienda e le organizzazioni dei lavoratori per parlare del futuro dell'impresa», dice Maurizio Maurizi della Cgil. L'ultimo incontro cui hanno preso parte i sindacati di Cgil, Cisl e Uil risale al mese scorso. I vertici dell'impresa Nardi spa avevano sottoscritto un compromesso con il gruppo finanziario svizzero - che è stato confermato in via definitiva in queste settimane - in base al quale vengono cedute le quote della storica azienda, da oltre un secolo leader del settore metalmeccanico. L'impresa, che attualmente occupa un centinaio di dipendenti, era da tempo alle prese con una forte crisi di settore ed era già ricorsa agli ammortizzatori sociali con numerosi tagli al personale nell'ambito di una ristrutturazione difficile. I dipendenti rimasti in azienda (nel frattempo molti hanno trovato ricollocazione altrove e sono usciti) che fine faranno? Nei corridoi della Nardi in queste ore c'è molta preoccupazione: secondo alcuni si potrebbe andare verso un taglio pesantissimo in termini di forza lavoro. C'è anche un'altra questione aperta: il pagamento degli stipendi e delle tredicesime. Tra i dipendenti ci sono diverse posizioni da saldare. LA CESSIONE alla finanziaria svizzera riguarda le quote della Nardi spa (cioè della parte industriale che produce macchine agricole, con sede a Selci) mentre altri rami del gruppo non sarebbero compresi dentro questa trattativa. Così, a fine 2017, un'altra azienda si piega alla crisi. La Nardi un tempo era un'impresa di fondamentale importanza per l'economica del comprensorio, negli anni ‘80 erano impiegati un migliaio di altotiberini tra Nardi, So.Ge.Ma. ed Officine di Selci.
notizia tratta da La Nazione www.lanazione.it

Inserita il : 07-12-2017 da wineuropa

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